Roma in un week-end

Roma in un week-end è un’impresa impossibile? Non del tutto: in due giorni potremo comunque visitare moltissime mete turistiche, con la speranza poi di tornare per vedere quello che non siamo riusciti a visitare.

Certamente un solo week-end occupa un lasso di tempo molto breve, quindi non perdiamo tempo e partiamo: il punto di partenza è sempre quello, la Stazione Termini, un po’ per comodità, un po’ perché è il punto di riferimento nevralgico e meglio collegato grazie a metropolitana e mezzi pubblici. Innanzitutto acquistiamo un Biglietto Turistico Integrato: costa solo 11 euro e ha validità di 3 giorni, con quello potrete muovervi liberamente con qualsiasi mezzo pubblico.

Dalla Stazione Termini scendiamo per via Cavour e andiamo verso il Colosseo: se è la prima volta che lo vedete dal vivo, preparatevi a restarne stupiti. Anche i romani, nonostante ce l’abbiano "in casa", ogni volta che vi passano vicino, tendono a restare sorpresi e meravigliati da cotanta sontuosità. Dal Colosseo ai Fori Imperiali la strada è molto breve: in poco tempo ammirerete le straordinarie rovine dei fasti dell’antica Roma, quello che una volta era il centro socio-politico-culturale e che oggi è diviso in due in una delle strade panoramiche più belle del mondo. Alla fine della strada si giungerà a Piazza Venezia: una visita all’Altare della Patria e al Complesso del Vittoriano è d’obbligo, anche per ammirare dall’alto una bella veduta della città.

Ormai si sarà fatta ora di pranzo: allora spostiamoci verso Largo di Torre Argentina e da qui prendiamo via Arenula: sulla sinistra troveremo il Quartiere Ebraico, ricco di posti dove mangiare la buona e tipica cucina giudaico-romanesca. Non risparmiate sul cibo (assolutamente di qualità), la digestione verrà camminando.

Dopo pranzo niente riposo, ma si andrà subito verso il Pantheon: colossale e maestoso, una visita all’interno e via, verso Piazza Sant’Eustachio, dove potrete fermarmi per godervi un meritato caffè, a detta di molti, il più buono dell’intera città, poi continuate verso Piazza Navona. Se venite a Roma sotto le festività natalizie vedrete questa piazza al meglio del suo splendore, addobbata da mercatini che ricordano tanto quelli di Natale che si trovano al nord. Se ci arrivate nella stagione calda, invece, la ammirerete in tutta la sua bellezza, con le tre fontane a delimitare i contorni di quello che un tempo era lo Stadio di Diocleziano, e la Chiesa di Sant’Agnese in Agone che domina un lato della piazza.

Da Piazza Navona procedete verso via di Pietra e proseguendo dritto per via delle Muratte arriverete verso Fontana di Trevi: lanciate la monetina (ma tanto tornerete lo stesso, no?) e seguite le indicazioni per Piazza di Spagna. Se verrete durante la bella stagione potrete ammirare la Scalinata di Trinità dei Monti immersa dai colori vivaci dell’infiorata che la adorna e l’abbellisce. Salite la scalinata e raggiungete la Chiesa di Trinità dei Monti, poi andate ancora in alto e raggiungete il Pincio: il sole sta per tramontare e questo è uno dei luoghi ideale dove osservare la magnificenza dei tramonti romani e quella strana luce che riempie l’atmosfera e la rende davvero inedita, unica e imperdibile per chi non vi è abituato.

E’ ora di cena, spostiamoci verso il centro e mangiamo in uno dei ristorantini tipici o in una pizzeria di qualità spersa tra le vie del centro storico, poi, se non siete ancora stanchi, spostiamoci verso Trastevere, dove ci perderemo tra le vie di un quartiere popolare e bohemièn e sorseggeremo cocktail o altri tipi di bevande in uno tra i moltissimi locali che qui si trovano. La stanchezza arriva per tutti, perciò, quando le palpebre cominciano a calare, torniamocene nel nostro albergo a riposare: domani ci aspetta un’altra bella giornata...

... che non può non cominciare da Campo de’ Fiori, dove si trova, oltre alla statua di Giordano Bruno e al Cinema Farnese, anche un mercato pittoresco e vivace, celebrato da Mario Bonnard nell’omonimo film. Da qui prendiamo via del Pellegrino, proseguiamo per via dei Banchi Vecchi e attraversiamo Ponte Sant’Angelo: quella fortezza maestosa e imponente che ci ritroviamo davanti è infatti Castel Sant’Angelo, ormai diventato uno tra i musei più importanti e visitati di Roma. Una volta visitato questo sito, prendiamo via della Conciliazione e arriviamo alla Basilica di San Pietro: anche qui la fila è d’obbligo, se vi siete portati il pranzo al sacco avete fatto bene, almeno impiegherete il tempo riempiendovi lo stomaco! Una volta entrati, la visita durerà all’incirca poco più di un’ora: le cose da vedere sono molte e c’è da perdere la testa nel salire i 330 scalini che portano sulla sommità della cupola di San Pietro.

Da San Pietro, infine, andate in direzione di via delle Mura Aurelie, costeggiatele e affrontate la salita, fino ad arrivare alla Passeggiata del Gianicolo: ecco uno dei belvedere più famosi e belli di Roma: il riposo meritato e la gioia per gli occhi vi permetteranno di riprendere il fiato necessario prima di ripartire alla volta della vostra città e potrete vedere dall’alto tutti i punti da voi toccati in soli due giorni. Potrete andarne davvero orgogliosi! E non dimenticate di tornare: le cose da vedere sono ancora molte!

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