Ponte Milvio

Eccoci a Ponte Milvio, ultimamente ribattezzato "ponte degli innamorati" per i lucchetti d’ispirazione mocciana legati alle catene, simbolo dell’amore eterno tra adolescenti. Ora, il ponte è senza più lucchetti e finalmente possiamo parlare di cose un po’ più "storiche".

Infatti Ponte Milvio deve la sua fama a ben due battaglie molto importanti: la prima volta che viene annotato è infatti nel 207 a. C., in occasione del ritorno dalla battaglia del Metauro, durante il periodo delle guerre puniche. Il ponte doveva essere allora in muratura e il nome proveniva con ogni probabilità da Molvus, appartenente alla gens Molvia, che lo costruì.

Ma la battaglia più importante che si tenne qui fu senza dubbio quella che prende il nome di battaglia di Saxa Rubra o battaglia di Ponte Milvio, per l’appunto, che vide fronteggiarsi Costantino e Massenzio nel 312. Fu in quest’occasione che si dice che Costantino ebbe la visione della croce ("In Hoc Signo Vinces"), la quale lo indusse a integrare il culto cristiano a Roma e alla conversione.

Ponte Milvio, come molti altri a Roma, ha subito diversi restauri nel corso del tempo, tra cui si registra quello del 1805, commissionato da papa Pio VII a Giuseppe Valadier: a quest’ultimo si deve la torretta neoclassica situata all’ingresso settentrionale.

L’ultimo restauro importante avvenne nel 1850, sotto il pontificato di papa Pio IX, poiché un anno prima Garibaldi lo aveva fatto saltare per ostacolare l’avanzata delle truppe francesi.

Dal 1978 Ponte Milvio è riservato solo al transito pedonale.

Le Città SocialTripper : Barcellona | Roma | Parigi | Londra | Firenze | Milano

Socialtripper è un Network realizzato da New Com Agenzia Web - Roma | PI 02504700606