Ponte Garibaldi

Roma, città di chiese, monumenti e... ponti. Perché quando una città è divisa in due da un fiume, l’unico modo per collegare le diverse zone della città è costruire ponti. La capitale d’Italia, modestamente, ne è piena. I diversi ponti oggi presenti sono stati infatti realizzati da architetti e ingegneri a seguito dell’enorme espansione urbana che Roma ha avuto dall’Ottocento in poi.

Ponte Garibaldi, costruito su progetto dell’architetto Angelo Vescovali, collega i rioni Regola e Trastevere ed è così denominato perché si trova vicino al Gianicolo, storico teatro di guerra tra i garibaldini, in difesa della Repubblica Romana, e i francesi, chiamati dal Papa. L’omaggio all’eroe dei due mondi è rappresentato inoltre dalle 4 colonne sormontate da una sfera situate ai due imbocchi del ponte, che vanno a rappresentare le otto vittorie di uno dei più importanti rappresentanti del Risrogimento.

I lavori iniziarono nel 1884, e 4 anni più tardi fu aperto al transito. Visto l’aumento del traffico urbano capitolino, si decise di restaurarlo e ampliarlo: i lavori furono eseguiti tra il 1953 e il 1958 e, se il transito ebbe indubbiamente i suoi vantaggi, a risentirne fu l’estetica del ponte, dal quale tuttavia si può osservare un bel panorama soprattutto all’alba e al tramonto.

Le Città SocialTripper : Barcellona | Roma | Parigi | Londra | Firenze | Milano

Socialtripper è un Network realizzato da New Com Agenzia Web - Roma | PI 02504700606